Conoscere i propri clienti

Conoscere i propri clienti

Tutti pensano di conoscere i propri clienti.
Questa convinzione spesso trae in inganno ed è la ragione principale per la quale di clienti non ne vengono trovati di nuovi, e trovare nuovi clienti, o clienti migliori, risulta essere l’obiettivo strategico di otto imprese su dieci.

Il punto è che non è importante sapere chi sono i nostri clienti, questo lo si vede dalle fatture: ciò che è necessario sapere è il motivo per il quale lo sono diventati, perché siamo stati scelti proprio noi rispetto ai nostri diversi concorrenti.
Questo ci aiuterebbe a capire, su cosa far leva, per fare in modo che altri possano a loro volta diveltarlo.

Amore a prima vista

Amore a prima vista

Nel marketing non è mai amore a prima vista…
A volte lo è nella vita, ma nel marketing, credere che sia così porta in un vicolo cieco.
E’ amore a “prima vista” solo se la persona che si rivolge a noi ha già valutato tutte le alternative possibili e raggiunta dal nostro messaggio compra al volo ciò che offriamo.

Marketing e Guerra

Marketing e Guerra

Il mercato, come il campo di battaglia, si compone di una indefinita e imprevedibile quantità di variabili.
Nel mercato, come nel campo di battaglia, regna il caos.
Le aziende che riescono ad appropriarsi del mercato della concorrenza sono quelle che riescono a usare gli strumenti a disposizione in modo elastico, come gli ufficiali che, nella necessità, usano ciò che hanno a disposizione come nessun altro aveva mai fatto prima.

Il target è morto. Lunga vita al target…

Il target è morto. Lunga vita al target…

Si può dire che il target sia defunto. Ma tranquilli, non dobbiamo piangere il vecchio “bersaglio” della comunicazione.
Anche perché se mandi il tuo messaggio nel posto sbagliato, non è poi colpa di chi non lo riceve.
Le aziende, però, sono convinte – otto volte su dieci – di sapere tutto di questo target, ma si illudono.
Perché?
Perché lo vedono come un bersaglio statico, quando oggi è più una stringa di codice, un pixel, che distingue le persone on-line.

Devi conoscere le tue buyer persona

Devi conoscere le tue buyer persona

In un mondo affollato di offerte, dove la fiducia è la chiave per le vendite, è fondamentale che ogni comunicazione e azione della tua azienda metta in luce gli elementi che rendono unica la tua offerta. Devi trasmettere con forza ciò che vuoi essere per i tuoi clienti. Per raggiungere questo obiettivo, devi conoscere a fondo le tue buyer persona, capire ciò che le muove e parlare la loro stessa lingua.

Comprare i clienti migliori

Comprare i clienti migliori

Il marketing non riguarda solo l’acquisizione di clienti, ma l’acquisizione dei clienti migliori. Questi sono quelli che non solo fanno un acquisto, ma generano profitti a lungo termine per la tua azienda. Investire nei clienti migliori e la direzione strategica indispensabile per una crescita concreta e la chiave per arginare le azioni della concorrenza.

Non ostiniamoci a chiamarli contenuti

Non ostiniamoci a chiamarli contenuti

Il termine “contenuti” sminuisce il valore degli stessi, subordinando le informazioni alla forma del contenitore. Ciò che chiamiamo contenuti sono “informazioni”. La informazioni si strutturano in comunicazioni che hanno intenzionalità e obiettivi molto precisi; non si limitano a riempire il “contenitore”.
L’informazione cambia opinioni, influenza scelte e crea relazioni. Ogni comunicazione mira a persuadere.

La qualità non esiste

La qualità non esiste

La qualità non esiste.
Se esistesse ci sarebbe una sua definizione semplice e condivisa. Invece non c’è.
Se cerchi nel dizionario alla voce qualità trovi due pagine di spiegazione.
Questo significa che abbiamo a che fare con un concetto che sfugge alle definizioni.
Questo significa che abbiamo a che fare con un concetto molto aleatorio.
Parlando di marketing, cosa si intende esattamente quando si parla di qualità?

Il marketing dell’anaconda

Il marketing dell’anaconda

Sono disposto a scommette che nessuno di voi abbia mai viso un anaconda.
Ma sono anche disposto a scommettere che nessuno di voi ne metterebbe mai in dubbio l’esistenza.
Eppure, ne avete soltanto sentito parlare, l’avete vista in televisione, ne avete letto su qualche giornale. Ma nessuno di voi l’ha toccata o vista dal vivo.
Ma nonostante questo per voi esiste…

Vendere “qualcosa” a “qualcuno”

Vendere “qualcosa” a “qualcuno”

“Vendere qualcosa a qualcuno”, l’economia di mercato si riassume in queste quattro parole.
Cos’è questo “qualcosa”? Chi è questo “qualcuno”?
Ma soprattutto, come avvicino questo “qualcuno” per vendergli la mia “cosa”?
Questo “qualcosa” non è mai un prodotto, o un servizio. Questo “qualcosa” è la soluzione a un problema, la soddisfazione di un desiderio.
Pertanto, se si vuole vendere questo “qualcosa”, non bisogna pensare a cos’è, ma a cosa fa, oppure a cosa rappresenta per la persona che lo deve comprare.

La SEO è come una pistola scarica?

La SEO è come una pistola scarica?

Un’informazione deve essere in primo luogo utile al lettore che sta dedicando il suo tempo alla lettura della pagina che ha trovato in rete e per questo, oltre ad un contenuto realmente informativo, l’esposizione e la successione logica dei concetti deve essere avvincente per tenerlo incollato alla pagina fino alla fine del testo.