bridging the gap
SUGGERIMENTI DI MARKETING PER MANAGER E IMPRENDITORI CHE DESIDERANO DIVENTARE PIù STRATEGICI
Il marketing è stato spesso considerato di supporto alle vendite ma, nel contesto attuale, è il fattore di crescita più importante che può azzerare le distanze tra la tua offerta e il suo mercato.
Le nostre aziende sono orientate all’innovazione?
Il made in Italy si è sempre distinto per la sua forte vocazione all’innovazione sul prodotto, ma solo su quello; tranne nei casi – rari – di aziende orientate al design e alla cultura progettuale. Ma il prodotto è solo una parte del valore di un’offerta “commerciale”. Questo era vero già quando Jacques Seguela fondava RSCG e parlava di fisico, carattere e stile come elementi caratterizzanti il successo di un prodotto, ed erano i primi anni 80.
Che fine hanno fatto i miei clenti? Si sono persi nella tempesta digitale?
Siamo infatti abituati a pensare che ci sia stato un calo della domanda, ma se ci soffermiamo a pensare c’è stato anche un calo dell’offerta, osservando il fenomeno dal punto di vista dei consumatori d’alta gamma. In estrema sintesi, non trovano più i loro brand preferiti!
Il marketing manager deve imparare a fare surf?
Non è un caso che i migliori imprenditori non siano “uomini di marketing” in senso stretto, ma siano professionisti orientati all’esame degli scenari più utopici; scenari che quando non ci sono possono solo essere sognati e poi inventati.
Digital killed the radio star
Tutti cercano notizie certe, non si accontentano più di quanto trovano sul primo blog. Le vogliono certe e le vogliono subito e questo a cosa conduce? Alla ricerca di fonti autorevoli. Di medium affidabili; quindi come per magia il medium, il mezzo, torna a diventare il messaggio….
La SEO è come una pistola scarica?
Un’informazione deve essere in primo luogo utile al lettore che sta dedicando il suo tempo alla lettura della pagina che ha trovato in rete e per questo, oltre ad un contenuto realmente informativo, l’esposizione e la successione logica dei concetti deve essere avvincente per tenerlo incollato alla pagina fino alla fine del testo.
Col digital marketing Hollywood lava sempre più bianco
Il design è un approccio, non un processo, pertanto non può essere imbrigliato all’interno di uno schema rigido. Questo è infatti il limite del “design thinking”…
Intelligenza artificiale o digitale?
Se con i mass media il XX è stato il secolo in cui la retorica si è presa le rivincita sulla “verità” scientifica, il XXI, con il digitale, è quello in cui la parola si prende la rivincita sui numeri.
Storytelling e morfologia del racconto…
Un prodotto deve essere caricato di valore e di valori attraverso una storia in cui è protagonista,come una star di Hollywood. E’ facile rimanere sedotti da un eroe del cinema o mitizzare una motocicletta “easy to ride”. Lo aveva capito negli anni settanta Jacques Séguèla. Sono passati 40 anni, la star strategy ha assunto il fascino del vintage, ma il meccanismo è sempre lo stesso.
Galassia Zuckerberg
The Medium is The Content. Il capovolgimento del paradigma del sociologo Canadese si manifesta nei media digitali. Una rivoluzione che inverte i ruoli della galassia Gutemberg
Le fake news sono un fake….
l fatto che circolino notizie false non è una notizia, perché questo succede da sempre. E’ dei primi anni Novanta la ricerca sui fattoidi, fenomeno editoriale studiato anche negli atenei universitari italiani. Si, i fattoidi, le notizie pubblicate sui giornali dietro le quali non vi è un fatto concreto, degno di diventare notizia, ma un fatto non fatto. Un fatto non fatto che genera una notizia non notizia. Il loro compito è completare il timone dell’impaginato. E gli editori li utilizzano da sempre.
L’algoritmo sei tu
L’algoritmo sei tu. Anche quando non sei connesso. Il tuo sistema cognitivo ti porta a vedere solo ciò che riconosci e solo ciò che ti interessa. L’algoritmo, in fondo, è sempre stato dentro di te…
Perché la stampa è in crisi?
Un giornale senza giornalisti è un giornale senza lettori. Fatti e contro-fatti dell’informazione e del giornalismo in rete. Dove finisce la crisi e inizia l’opportunità?











